SOCIETA’ – BILANCIO REDATTO IN VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI CHIAREZZA
SENTENZA N. 23976 DEL 24/12/2004
(Sezione Prima Civile, Presidente G. Prestipino, Relatore A. Ceccherini)
L’interesse del socio, che lo legittima ad impugnare per nullità la deliberazione di approvazione di un bilancio redatto in violazione delle prescrizioni legali, non dipende solo dalla frustrazione dell’aspettativa alla percezione di un dividendo o, comunque, di un immediato vantaggio patrimoniale, ma ben può nascere dal fatto che la scarsa chiarezza del bilancio non permetta al socio di avere tutte le informazioni - destinate a riflettersi sul valore della singola quota di partecipazione - che il bilancio dovrebbe invece offrirgli.